AREA COMPARTO

 

ACCORDO AZIENDALE PER LA DEFINIZIONE DI MISURE VOLTE A REMUNERARE L’ATTIVITA’ SUPPLEMENTARE DEL PERSONALE DI AREA COMPARTO

 

 

Il giorno 01 luglio 2003, presso i locali della sede legale della Direzione Generale, ha avuto luogo l’incontro tra le Delegazioni trattanti – aziendale e sindacale.

 

Al termine dell’incontro le parti hanno definito il testo dell’accordo che segue, sottoscritto in data odierna.

 

Le parti

 

premesso che la situazione di complessità della crisi di risorse umane per l’area infermieristica richiede di sviluppare iniziative per garantire i livelli di assistenza durante il periodo estivo, con contestuale impegno a procedere:

- alla sostituzione di tutti i posti che si renderanno disponibili a far tempo dalla data di sottoscrizione del presente accordo;

- alla assunzione di n. 15 unità di personale infermieristico di cui risulta carente la relativa dotazione organica;

- all’attivazione di un confronto di verifica sulla dotazione organica a decorrere dal mese di settembre 2003,

 concordano quanto segue:

 

PARTE PRIMA

 

 

EMERGENZA ESTIVA – PERIODO LUGLIO-SETTEMBRE 2003 - PERSONALE ADDETTO ALL’ASSISTENZA

 

 

 

 

Nelle more della discussione più complessiva rispetto all’attività supplementare nell’Azienda USL di Modena, tenuto conto della necessità, da parte del personale dipendente, di fruire del congedo ordinario e, contestualmente, di garantire livelli assistenziali quali-quantitativamente idonei, durante il periodo luglio – settembre 2003 si potrà intervenire richiedendo al personale in servizio, addetto all’assistenza, un’attività supplementare a quella già istituzionalmente dovuta, con riconoscimento di incentivo secondo le seguenti modalità:

 

 

1. CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO

 

orario di servizio oltre le 36 ore e fino alle 38 ore settimanali (pari ad una stima indicativa di orario supplementare di 40 mila ore)

 

Straordinario ordinario            € 12,00 x 40.000 ore = € 480.000

Contributo aggiuntivo Azienda USL  € 4,50 x 40.000 ore =  € 180.000

Contributo fondi comparto          € 3,50 x 40.000 ore =  € 140.000

                                   ______                  ________

                                   € 20,00 a ora           € 800.000

 

 

orario di servizio  pari o superiore a  39 ore settimanali (pari ad una stima indicativa di orario supplementare di 10 mila ore)

 

Straordinario ordinario            € 12,00 x 10.000 ore = € 120.000

Contributo aggiuntivo Azienda USL  €  8,00 x 10.000 ore = €  80.000

Contributo fondi comparto          € 5,00 x  10.000 ore = €  50.000

                                   ______                  ________

                                   € 25,00 a ora          € 250.000

 

L’importo complessivo massimo finanziato risulta così corrispondere a € 1.050.000 (Lire 2.033.083.500) e copre le 50.000 ore indicative stimate per far fronte alle attività supplementari richieste nel periodo estivo. L’importo massimo  a carico dell’Azienda risulta pertanto  essere pari a  € 860.000, comprensivo della quota di straordinario ordinario. L’importo a carico dei fondi del comparto viene quantificato in € 190.000.

 

2. MODALITÀ DI PAGAMENTO DELLE ATTIVITA’ SUPPLEMENTARI

 

Il pagamento delle attività supplementari avverrà a consuntivo; il consuntivo verrà effettuato alla fine del trimestre cui si riferisce questa parte del presente accordo.

 

Le attività supplementari saranno pagate in proporzione alle categorie  di appartenenza del personale interessato; pertanto, poiché le tariffe orarie di cui al punto precedente fanno riferimento al valore di un’ora di straordinario diurno  relativa ad un operatore di categoria D, considerato  che le stesse rappresentano il limite  massimo liquidabile, ne consegue che per gli operatori delle categorie precedenti la D, la quota di straordinario ordinario sarà quella relativa alla categoria di appartenenza che verrà integrata dai contributi aggiuntivi a carico della Azienda e del fondo.

L’importo stanziato dovrà essere utilizzato in relazione al totale delle ore effettuate, risultanti a consuntivo, nella stessa proporzione rappresentata nelle tabelle; conseguentemente, l’eventuale economia sarà riattribuita, proporzionalmente, sia al contributo aziendale sia a quello del fondo del comparto.

 

L’eventuale superamento del tetto stimato di 50.000  ore  supplementari e/o dell’importo  concordato, non comporterà l’ulteriore applicazione dello schema di pagamento di cui sopra e comunque sarà oggetto di successiva verifica congiunta.

 

3. PERSONALE INTERESSATO

 

Destinatario di questa prima parte del presente accordo è tutto il personale infermieristico, O.T.A. e O.S.S., e comunque quello in generale addetto all’assistenza ( quali gli ausiliari a supporto dell’assistenza ) sull’intero territorio provinciale, senza esclusione degli addetti all’organizzazione dell’assistenza stessa.

 

PARTE SECONDA

 

RESTANTE PERSONALE

 

1. Per quanto riguarda tutto il personale non rientrante nella prima parte del presente accordo, considerata la difficoltà di assumere altro personale nel corso dell’anno 2003, per i vincoli derivanti dalla legge finanziaria, viene attivato un progetto speciale che, con riferimento  alla predetta difficoltà, compensi, in modo supplementare, il personale in argomento.

A tal fine viene destinato un importo pari a 100.000 euro, di cui:

- 50.000 euro prelevati dai resti dei fondi di comparto;

- 30.000 euro a carico del bilancio aziendale;

- 20.000 euro a carico del bilancio aziendale e destinati a progetti specifici e mirati definiti dall’Azienda.

 

2. Ai fini della ripartizione della quota aggiuntiva di 80.000 euro, il disagio viene rilevato per ogni soggetto interessato, destinatario di questa seconda parte del presente accordo, in ragione dei seguenti parametri:

 

* numero delle ore effettuate nel periodo 1/1 – 31/12/2003, eccedenti il debito orario individuale, comprendendo sia le ore pagate che quelle da recuperare;

* giornate di effettiva presenza.

 

3. La quantificazione economica del disagio avviene nel seguente modo:

 

* determinazione del coefficiente di calcolo relativo a ciascuno dei suddetti parametri, rapportando rispettivamente un valore di € 40.000 al totale delle ore eccedenti, e un valore di € 40.000 al numero complessivo delle giornate di presenza;

* moltiplicazione del coefficiente ottenuto, per i dati relativi al singolo dipendente interessato (numero ore eccedenti, giornate di effettiva presenza), determinando così il compenso dovuto.

 

4. L’importo dovrà essere corrisposto interamente e non verrà escluso il personale in part-time, fermo restando che l’importo orario corrisposto non potrà in alcun modo superare il valore massimo orario  già previsto per la categoria D del ruolo sanitario (€ 25,00).

 

RISORSE ECONOMICHE COMPLESSIVE

 

Al termine di queste due operazioni, derivanti dall’applicazione della parte 1 e 2 del presente accordo, le risorse messe a disposizione (sia del fondo, sia a carico dell’Azienda), per far fronte al disagio, ammontano ad un massimo di euro 1.150.000 (equivalenti a lire 2.226.710.500), di cui:

* 240.000 euro a carico dei fondi del comparto;

* 910.000 euro a carico dell’Azienda.

 

Letto ed approvato il suddetto testo, l’accordo viene sottoscritto dalle parti come segue:

 

 

LA DELEGAZIONE TRATTANTE AZIENDALE

 

LA DELEGAZIONE TRATTANTE SINDACALE

 

Modena, 01 luglio 2003