CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO AZIENDALE

PERSONALE COMPARTO BIENNIO ECONOMICO 2001-2002

 

 

Il giorno 23 dicembre 2002 presso la sede della Direzione generale dell’Azienda USL di Modena ha avuto luogo l’incontro tra la Delegazione trattante aziendale e la Delegazione trattante sindacale.

 

Al termine della riunione, le parti suindicate hanno sottoscritto l’allegato Contratto Collettivo Integrativo Aziendale.

 

 

ART. 1

SESSIONE DI BILANCIO – FONDI

1.      I fondi per il finanziamento dei trattamenti economici sono riportati nella tabella allegato 1 al presente contratto.

2.      Quanto previsto dal presente contratto ha validità in relazione alla capienza dei fondi contrattualizzati, a tal fine, le parti si incontrano in specifiche sessioni annuali finalizzate alla verifica della capienza dei fondi stessi.

 

 

ART. 2

PROGRESSIONI ORIZZONTALI COLLEGATE AI PASSAGGI DI CATEGORIA

1.      Ai dipendenti che, per effetto di passaggi di categoria, derivanti dal superamento di concorsi pubblici o selezioni interne espletati dalla data di sottoscrizione del vigente CCNL (07.04.1999), sono stati ascritti alla fascia retributiva iniziale della nuova categoria, viene attribuito, con effetto dalla data del passaggio di categoria, il valore economico maturato a tale titolo prima del passaggio stesso, ricondotto alla progressione orizzontale della nuova categoria con eventuale assegno ad personam.

Quanto previsto dal presente comma si applicherà anche agli eventuali ulteriori passaggi di categoria, previa verifica della capienza del fondo.

2.      I dipendenti che per effetto dell’art. 8 del CCNL integrativo del 20.09.2001 sono stati inquadrati dalla categoria C alla categoria D nelle fasce economiche e con gli assegni ad personam indicati nel citato CCNL integrativo, sono collocati, con decorrenza 01.01.2002, nella fascia economica immediatamente superiore a quella di appartenenza con assorbimento dell’assegno medesimo.

Quanto sopra si applica anche ai dipendenti di cui al comma 1, dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello del passaggio di categoria.

 

 

ART. 3

PROGRESSIONI ORIZZONTALI

1.      In applicazione dell’art. 6, ultimo comma, del Contratto collettivo integrativo aziendale del 29.12.2000, il personale appartenente ai profili di: infermiere generico, puericultrice e massofisioterapista (ex 5° livello del ruolo sanitario), con decorrenza 01.01.2001 è inquadrato nella fascia retributiva immediatamente superiore a quella di appartenenza. Al medesimo personale è riconosciuta un’ulteriore fascia economica con decorrenza 01.01.2002.

2.      Quanto previsto al comma 1 del presente articolo si applica, con le medesime decorrenze, anche al personale ex 5° livello operatori tecnici e/o coordinatori alla data del 31.12.1998, limitatamente ad una fascia decorrente dal 1° gennaio 2002.

3.      Il personale di qualsiasi categoria, dipendente dell’Azienda USL di Modena alla data di sottoscrizione del presente contratto, che nel corso dell’anno 2001 abbia maturato cinque anni di anzianità di servizio complessivo nell’ambito delle Aziende del Servizio Sanitario Nazionale, e che non abbia avuto progressioni orizzontali, per effetto del contratto aziendale del 29.12.2000 o per effetto del presente contratto, viene inquadrato, con decorrenza 01.01.2002, nella fascia immediatamente superiore a quella posseduta. Tale progressione di fascia è alternativa e non si cumula con quella prevista dall’art. 5 del contratto aziendale del 29.12.2000.

Dal 2002, quanto sopra, si applica alla maturazione del requisito di 5 anni di anzianità, sempre con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo.

4.      I dipendenti con 10 anni di anzianità di servizio alla data del 31.12.2001, con esclusione di quelli che hanno usufruito dei benefici di cui al precedente articolo 2, sono inquadrati nella fascia economica immediatamente superiore a quella di appartenenza con decorrenza 1° gennaio 2002, previa verifica della compatibilità economica. In caso di incapienza del fondo, la progressione orizzontale di cui al presente comma si applica ai dipendenti con 15 anni di servizio alla data del 31.12.2001, sempre con decorrenza 1° gennaio 2002.

L’attribuzione della presente fascia assorbe ogni eventuale assegno ad personam di cui il dipendente usufruisca.

5.      A decorrere dal 1° gennaio 2002, ai dipendenti che maturano 10 anni di anzianità di servizio sarà attribuita una fascia decorrente dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di maturazione dell’anzianità. Tale dinamicità sarà negoziata di anno in anno tra le parti, compatibilmente all’emanando CCNL ed alla verifica della compatibilità economica dei fondi.

In caso di incapienza dei fondi, la progressione orizzontale di cui al presente comma, invece che al compimento di 10 anni di servizio, ha luogo al compimento di 15 anni di anzianità di servizio, sempre con decorrenza dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello di maturazione dell’anzianità prevista.

6.      Con la dizione “anzianità di servizio”, di cui ai commi 4 e 5 del presente articolo, si fa riferimento all’anzianità continuativa maturata presso Aziende del Servizio Sanitario Nazionale, in analogia a quanto previsto all’articolo 5 del Contratto aziendale del 29.12.2000.

 

 

ART. 4

SISTEMA DI VALUTAZIONE

1.      Le parti convengono sulla necessità di implementare un sistema di valutazione da definirsi concordemente, entro l’anno 2003.

 

 

ART. 5

SITUAZIONI DI SCAVALCO

1.      Al personale del medesimo profilo, già in categoria D:

-         alla data del 31 agosto 2001, se trattasi di personale del profilo sanitario o tecnico-sanitario,

-         alla data di effettuazione delle riqualificazioni, per i restanti profili,

che versi in situazione di scavalco economico essendo stato superato, rispetto alla propria fascia economica, dal personale di pari anzianità, sono riconosciute le fasce economiche necessarie a colmare tali situazioni di scavalco.

2.      Il riequilibrio delle situazioni di scavalco avviene con le seguenti modalità e decorrenze:

-         dall’1.01.2001, o comunque dalla data di decorrenza del passaggio di categoria, nel caso sia sufficiente attribuire una sola fascia;

-         dall’1.01.2002, ove sia necessario attribuire una fascia ulteriore rispetto alla precedente.

3.      I benefici derivanti dal presente articolo non si cumulano con quelli previsti dai precedenti articoli del presente contratto.

 

 

 

ART. 6

PERSONALE GIÀ IN CATEGORIA D DEI PROFILI SANITARI E DI ASSISTENTE SOCIALE

1.      Il personale già in categoria D alla data del 31.08.2001 dei profili sanitari e dell’assistente sociale (ivi compreso quello appartenente al livello economico Ds), non svolgente funzioni di coordinamento e pertanto non beneficiario della relativa indennità, viene inquadrato nella fascia economica immediatamente superiore a quella posseduta, con decorrenza 01.01.2002, ferma restando l’applicazione, per il personale del presente comma, qualora versi in situazioni di scavalco, di quanto previsto dal precedente articolo 5, comma 2, primo alinea.

2.      I benefici derivanti dal presente articolo non si cumulano con quelli previsti dai precedenti articoli del presente contratto.

 

 

ART. 7

PROGRESSIONI VERTICALI

1.      Ulteriori scorrimenti nelle graduatorie interne già esistenti in Azienda, saranno effettuate con le risorse definite di cui all’allegato n. 1 al presente accordo, nella misura e secondo verifiche definite nella contrattazione integrativa aziendale. Il presente beneficio è cumulabile, ad eccezione di quanto previsto dai commi 4 e 5 del precedente articolo 3.

2.      Gli scorrimenti avranno decorrenza dal 1° gennaio 2003.

 

 

ART. 8

COORDINAMENTI

1.      Le parti si impegnano a valutare, nel corso dell’anno 2003, la possibilità di estendere l’indennità di coordinamento anche al personale amministrativo e tecnico.

2.      Le parti si impegnano, altresì, ad applicare, nel corso del primo semestre 2003, l’art. 10, c.4, del CCNL 2° biennio del 20.09.2001.

 


 

 

ART. 9

NORMA DI APPLICAZIONE

 

1.      Le parti convengono che l’applicazione del presente accordo avvenga con le seguenti priorità:

1)     Articolo 3, comma3;

2)     Articolo 3, comma 1;

3)     Articolo 3, comma 2;

4)     Articolo 2, comma 1;

4 bis) Articolo 7;

5)     Articolo 2, comma 2;

6)     Articolo 5;

7)     Articolo 6;

8)     Articolo 3, comma 4 e, a seguire, Articolo 3, comma 5

 

 

PER LA DELEGAZIONE DI

PARTE AZIENDALE

PER LA DELEGAZIONE DI

PARTE SINDACALE

  

Modena, 23 dicembre 2002