Accordo tra l’Azienda USL di Modena, le Organizzazioni Sindacali dell’Area del Comparto e la Rappresentanza Sindacale Unitaria sull’istituto della produttivita’ collettiva area comparto anno 2000:

modalita’ di ripartizione delle risorse economiche aggiuntive di £. 1 miliardo al personale infermieristico addetto all’assistenza diretta –

2. attribuzione di una quota di fondo pari a £ 1.200.000.000 al restante personale –

pagamento della "quota B" anno 2000 – saldo della "quota A"

 

 

 

Il giorno 18 luglio 2001, alle ore 11.00, presso la sede dell’Azienda USL, ha avuto luogo l’incontro tra la Delegazione trattante aziendale, la RSU aziendale ed i Rappresentanti delle Organizzazioni sindacali dell’Area Comparto.

Al termine della riunione le parti sopraindicate hanno sottoscritto l’accordo nel testo che segue:

A. Modalita’ di ripartizione delle risorse economiche aggiuntive di £ 1 miliardo al personale infermieristico addetto all’assistenza diretta (accordo del 29.12.2000)

Ai fini della ripartizione delle risorse economiche aggiuntive, definite nel contratto integrativo aziendale del 29.12.2000, il disagio subito dal personale infermieristico addetto all’assistenza diretta a tempo indeterminato in servizio al 31.12.2000 (ivi compreso il personale in part time, nonché il personale cessato durante l’anno per collocamento in quiescenza), viene rilevato per ogni soggetto interessato in ragione dei seguenti parametri:

numero delle ore, effettuate nel periodo dall’1.01.2000 al 31.12.2000, eccedenti il debito orario individuale, (tali eccedenze comprendono sia le ore pagate, sia le ore recuperate e/o da recuperare);

giornate di effettiva presenza.

La quantificazione economica del disagio avviene nel modo seguente:

determinazione del coefficiente di calcolo relativo a ciascuno dei suddetti parametri, rapportando, rispettivamente, un valore di £. 400.000.000 (pari al 40%) al totale delle ore eccedenti, ed un valore di £. 600.000.000 (pari al 60%) al numero complessivo delle giornate di presenza;

moltiplicazione del coefficiente per i dati rilevati per singolo dipendente interessato (numero ore eccedenti, giornate di effettiva presenza), determinando così il compenso dovuto.

B. Attribuzione di una quota di fondo pari a £. 1.200.000.000 al personale non rientrante nel precedente punto A

Per il solo anno 2000, al personale non beneficiario del precedente punto A viene destinata una quota una tantum massima di £. 1.200.000.000, di cui a residuo nel fondo art. 39 anno 2000, da ripartire tra tutto il personale di area comparto a tempo indeterminato in servizio al 31.12.2000 (ivi compreso il personale in part time, nonché il personale cessato durante l’anno per collocamento in quiescenza).

Ai fini dell’attribuzione della quota al personale interessato si applica la seguente procedura:

ripartizione del fondo di £. 1.200.000.000 sulle seguenti 3 aree:

1.1) I Area comprendente: il personale appartenente alla categoria C del ruolo sanitario, nonché al profilo di operatore professionale assistente sociale del ruolo tecnico, destinatario del passaggio alla categoria D previsto dall’art. 8, 1° comma, dell’ipotesi del 2° biennio economico.

1.2) II Area comprendente: il personale del ruolo tecnico di categoria A, B e Bs; il personale del ruolo sanitario di categoria B e Bs.

1.3) III Area comprendente: il personale del ruolo amministrativo; il personale del ruolo tecnico in categoria C e D, ad esclusione dell’operatore professionale assistente sociale; il personale del ruolo sanitario già in categoria D ed in categoria Ds (ivi compreso il personale appartenente al profilo di capo sala);

determinazione di ciascuno dei suddetti 3 fondi, sulla base delle seguenti valorizzazioni economiche, previa verifica sulla capienza del fondo complessivo di £. 1.200.000.000 e con eventuale riduzione percentuale delle quote, con contestuale verifica del fondo pagato:

2.1) fondo della I Area pari a £. 200.000 per dipendente ricompreso nell’Area;

2.2) fondo della II Area pari a £. 500.000 per dipendente ricompreso nell’Area;

2.3) fondo della III Area pari a £. 800.000 per dipendente ricompreso nell’Area.

ripartizione di ciascuno dei 3 fondi al personale ricompreso nelle relative Aree sulla base dei criteri di distribuzione previsti per la "quota A", nonché dei parametri di cui alla tabella allegato C dell’accordo sull’istituto della produttività collettiva sottoscritto il 30.09.1998 e successive modifiche ed integrazioni.

Limitatamente al personale cessato per collocamento in quiescenza nell’anno 2000 ed al personale assunto nel corso del medesimo anno, l’attribuzione della quota di cui trattasi avviene con riferimento ai mesi di servizio prestati nel corso dell’anno.

Tale parametrazione non si applica al personale assente, durante l’anno 2000, per malattia e/o infortunio sul lavoro.

Pagamento della "quota B" anno 2000 – saldo "quota A"

Il fondo destinato all’incentivo di produttività "quota B" anno 2000, viene rideterminato in £. 1.700.000.000.

La determinazione della "quota B", che il Settore economico del Servizio gestione del personale deve comunicare alle diverse strutture, viene effettuata in base alla dotazione organica negoziata, con esclusione del personale destinatario dei fondi ex art. 18 L. 109/94 e successive modifiche ed integrazioni (così detta legge Merloni).

Esaurito l’iter per la determinazione delle quote individuali, nonché i conseguenti adempimenti informativi, le strutture provvederanno a comunicare le quote da porre in pagamento.

La liquidazione della "quota B", avverrà con il cedolino del mese di ottobre 2001, contestualmente al saldo, positivo o negativo, della "quota A", in applicazione della Tabella "allegato B" dell’accordo, per l’anno 1998, sottoscritto in data 30.09.1998.

Fino a nuovo accordo tra le parti sull’istituto della produttività collettiva, i dipendenti beneficiari di passaggi di categoria nel corso dell’anno 2001, manterranno la "quota A" di produttività collettiva in godimento antecedentemente al passaggio medesimo.

Quanto sopra non riguarda i passaggi tra le fasce derivanti dall’anzianità di servizio.

 

PER LA DELEGAZIONE PER LA DELEGAZIONE

DI PARTE PUBBLICA DI PARTE SINDACALE

Firmato Ivan Cavallo

Firmato FPS CISL G. Ferrara

" Marco Agazzani

" FPS CISL Giuseppe Belloni

" Gabriella Gavioli

" FPS CISL firma non leggibile

" P. Guidetti

" UIL FPL Antonietta Porceddu

" Giuliana Bulgarelli

" UIL FPL Gilberto Mengaccini

 

" FP CGIL D. Borghi

 

" FP CGIL RSU Bortolani M.

 

" RSU CGIL Poletta Vanni

 

" RSU CISL Paola Pavesi

 

" FP CGIL Tassinari Massimo

 

" FP CGIL RSU P. Costantino

 

" FP CGIL RSU Rossetti Lorella

 

" FP CGIL Cocozza F.